In La Promessa, i telespettatori stanno per assistere a uno dei momenti più intensi ed emotivi di tutta la serie. L’intrigo raggiunge il suo apice quando Lorenzo e Leocadia, spinti dalla loro insaziabile avidità e ambizione, mettono in atto la fase finale del loro piano per sbarazzarsi definitivamente di Eugenia. Tutto inizia quando Eugenia, sempre più instabile e vulnerabile, comincia a mostrare segni allarmanti di squilibrio emotivo. Quello che sembra un semplice deterioramento mentale è in realtà il risultato di una strategia diabolica orchestrata dai due antagonisti.
Con la scusa di prendersi cura di lei, Lorenzo si avvicina a Eugenia con la sua solita maschera di marito premuroso e affettuoso. In una scena tanto inquietante quanto straziante, le propone un massaggio con oli “speciali” preparati da Leocadia. Ciò che Eugenia ignora è che quegli oli contengono ingredienti capaci di indurre allucinazioni e episodi psicotici. Esaurita emotivamente e in cerca di un po’ di conforto, si lascia andare tra le mani fredde e calcolatrici di Lorenzo, senza sospettare che sta cadendo in una trappola letale.
La mattina seguente, gli effetti del sabotaggio si manifestano in modo devastante. Eugenia si sveglia di soprassalto, vittima di una serie di allucinazioni che la portano a perdere totalmente il contatto con la realtà. Nella sua stanza comincia a vedere figure del passato che la accusano e la tormentano: tra queste, Cruz, altezzosa e spietata, e Hana, il cui sguardo addolorato le ricorda tutto ciò che non è riuscita a evitare. Disperata, Eugenia entra in uno stato di panico assoluto, grida e lancia oggetti, incapace di distinguere la realtà dagli spettri che solo lei può vedere.
Allertato dalle urla, Alonso corre in suo aiuto, ma la sua presenza scatena un’esplosione ancora maggiore. Eugenia lo accusa di aver lasciato che la sua vita diventasse una prigione, di non averla protetta. Quando poi entra Curro, la sua confusione si intensifica: lo riconosce come suo figlio, ma lo incolpa della scomparsa di Hana, lo insulta e lo respinge con una durezza che gli spezza il cuore. Curro, distrutto, cade in ginocchio davanti alla madre, supplicandola di ricordare chi è, ma Eugenia, completamente fuori di sé, lo caccia via come fosse un estraneo.
Mentre all’interno regna il caos, nel corridoio Leocadia e Lorenzo osservano la scena con soddisfazione glaciale. Il sorriso che si scambiano è quello di due predatori che hanno raggiunto il loro scopo: Eugenia è sull’orlo del crollo totale. Il passo successivo sarà farla internare di nuovo in sanatorio, questa volta con il supporto di “sintomi clinici” provocati con la loro crudele manipolazione.
Ma ciò che Lorenzo e Leocadia non hanno previsto è l’intervento di Manuel, spinto dall’amore sincero per la zia e da una crescente diffidenza verso Lorenzo. Manuel inizia a indagare, e ciò che scopre è tanto terrificante quanto rivelatore: il massaggio non è stato un gesto affettuoso, ma un’agguato pianificato nei minimi dettagli. Unendo i pezzi — il comportamento alterato di Eugenia, il ruolo di Leocadia e le incongruenze nelle spiegazioni di Lorenzo — Manuel arriva a una verità sconvolgente: sua zia è stata vittima di un complotto partito dall’interno della tenuta.
Diventato l’eroe inaspettato della vicenda, Manuel prende in mano la situazione. Non solo riesce a fermare in extremis il trasferimento di Eugenia al sanatorio, ma smaschera pubblicamente Lorenzo e Leocadia. Con prove alla mano e testimoni presenti, compie l’impensabile: dà a Eugenia la possibilità di curarsi, di essere ascoltata e di riabilitare il proprio nome. Ma non finisce qui. La giustizia non resta solo parole.
Leocadia e Lorenzo, fino a quel momento convinti di essere intoccabili, ricevono finalmente la punizione che meritano. Lorenzo viene spogliato di ogni potere all’interno della Promessa, la sua reputazione irrimediabilmente macchiata. Leocadia, che per tanto tempo ha tramato nell’ombra, si ritrova ad affrontare il totale rifiuto della famiglia e il disprezzo di coloro che affermava di proteggere.
La rivelazione più sconvolgente è che Eugenia, anche nel suo stato più fragile, non ha mai smesso di cercare di proteggere i suoi cari. La sua apparente follia era in realtà un grido disperato per aiutare Curro a scoprire la verità su ciò che era accaduto a sua sorella. In verità, Eugenia non era pazza: era coraggiosa, determinata… e vittima di un tradimento imperdonabile.
L’episodio si chiude con una scena carica di emozione: Eugenia, con lo sguardo ancora velato ma il cuore più leggero, abbraccia Curro sotto lo sguardo orgoglioso di Manuel. Anche se le ferite impiegheranno tempo a guarire, la promessa che dà il nome alla serie rimane intatta: la verità trova sempre il modo di emergere, e l’amore, anche nelle tenebre più oscure, può salvare tutto.
Nella Promessa, la giustizia ha cominciato a farsi strada… ma è chiaro che, in questa tenuta, i segreti non muoiono mai del tutto.
