Nel nuovo episodio di La Promessa, Dona Cruz prende una decisione scioccante e assolutamente imprevedibile: costringe Petra e Romulo a sposarsi. La storia prende una piega comica e piena di colpi di scena, mentre i due protagonisti, totalmente sorpresi, si trovano coinvolti in una situazione che nessuno avrebbe mai immaginato.
Dona Cruz, ormai infelice nel suo matrimonio con il marchese Alonso, si fa sempre più rigida e autoritaria, tanto da diventare temuta da tutti, persino dai domestici. La sua vita coniugale è un disastro, tra silenzi carichi di disprezzo e battutine taglienti. Ma la sua condizione peggiora quando inizia a soffrire di incubi e notti insonni, tormentata da visioni inquietanti. In una di queste notti, mentre si rigira nel letto, ha una visione che la spinge a prendere una decisione drastica: non può tollerare che Petra e Romulo rimangano single, destinati a invecchiare soli e dimenticati in un palazzo vuoto.
Al mattino, ancora in vestaglia, Dona Cruz ordina che Petra e Romulo siano convocati immediatamente. La marchesa, con uno sguardo fisso e un tono solenne, annuncia loro che devono sposarsi, senza possibilità di rifiuto. Non è una questione di amore, spiega, ma di decoro, ordine sociale e giustizia. Petra, incredula, cerca di opporsi, dicendo di non essere adatta al matrimonio, ma Dona Cruz risponde con freddezza, suggerendo che Petra avrà certamente il controllo anche su suo marito. Dopo qualche esitazione, Petra e Romulo si arrendono alla volontà della marchesa, rassegnandosi a obbedire.
Il giorno dopo, il matrimonio viene celebrato in gran segreto, senza alcun festeggiamento, in un cortile improvvisato. Padre Fermin, sebbene perplesso, accetta di officiare la cerimonia. La servitù, divisa tra stupore e divertimento, assiste a questo evento bizzarro. Alcuni non riescono a credere che Petra si stia davvero sposando, mentre altri si chiedono quanto durerà il matrimonio prima che Petra decida di cacciare Romulo dalla sua camera.
La scena del matrimonio è surreale: Petra arriva nel cortile con il suo solito portamento severo, ma la marchesa le attacca un’orchidea tra i capelli, cercando di addolcire il suo aspetto. Romulo, con aria smarrita, arriva poco dopo, impeccabile nella sua uniforme da maggiordomo, e indossa una rosa come simbolo di rispetto. Non solo, ma la marchesa ha deciso che sarà lei stessa ad accompagnare Romulo all’altare, un gesto forte e simbolico che suscita mormorii tra i domestici.
Anche la scelta di chi accompagnerà Petra all’altare è un colpo di scena. Invece di un marito, sarà il conte de Ayala, noto per la sua compostezza e serietà, a condurla all’altare. È un momento di grande ironia, soprattutto per chi conosce i pettegolezzi sul debole che Petra avrebbe nutrito per il conte in passato.
Nel cortile, la servitù osserva la scena, e anche padre Fermin non può fare a meno di commentare quanto la situazione sia “picassiana”. Il matrimonio, inizialmente imbarazzante, si trasforma in una strana unione. Non c’è amore, ma c’è rispetto e un crescente affetto che cresce giorno dopo giorno tra Petra e Romulo. La marchesa, ancora una volta, ha ottenuto ciò che voleva: una nuova alleanza, una convivenza che segnerà un nuovo capitolo per il palazzo e, forse, per i due protagonisti.