Michele scopre che il dossier sul caporalato nell’azienda dei Gagliotti è stato cancellato dal suo computer e decide di intervenire contro Gennaro
Le anticipazioni di Un posto al sole annunciano un’iniziativa inaspettata di Saviani contro Gagliotti. Nella puntata che andrà in onda giovedì 3 aprile alle ore 20:50 su Rai 3, Michele scoprirà che i dati dell’inchiesta presenti sul suo computer sono stati cancellati. Il giornalista sarà convinto che Gennaro è un criminale e deciderà di intervenire una volta per tutte. Intanto, Roberto proverà a convincere Marina ad accettare l’ingresso in società di Gagliotti.
Michele è convinto che Gennaro è un criminale e interviene
Michele Saviani tornerà in possesso del suo computer portatile per rimettersi al lavoro, ma farà un’amara scoperta.
Quando il giornalista accenderà il PC, si accorgerà di aver perso tutti i dati relativi al dossier sul caporalato nei campi dell’azienda agricola della famiglia Gagliotti. Michele si renderà conto di avere a che fare con un criminale, poiché capirà subito che è stato Gennaro a intervenire per cancellare ogni traccia del suo lavoro. Michele prenderà in mano la situazione e deciderà di intervenire una volta per tutte. Tuttavia, le anticipazioni non rivelano ancora quali mosse farà Saviani per far valere i suoi diritti e quali conseguenze potrebbero esserci nel caso in cui affronti direttamente Gennaro Gagliotti.
Roberto prova a convincere Marina a diventare socia di Gennaro Gagliotti
Nel frattempo, Roberto Ferri continuerà quindi a provare a convincere sua moglie Marina ad accettare l’offerta di Gennaro Gagliotti che vuole entrare in società con loro.

Per Viola, invece, sarà il momento di una sorpresa che la lascerà di stucco: Damiano le chiederà di andare a convivere.
Un riepilogo delle puntate precedenti: Gennaro ha cancellato il dossier dal portatile di Michele
Nelle precedenti puntate di Un posto al sole andate in onda su Rai 3, Gennaro si è introdotto di nascosto a casa di Silvia e ha cancellato tutto il materiale presente sul computer di Michele riguardante l’inchiesta sul caporalato nei campi della sua azienda.